| . Questo presepe ricorda quello di ottocento anni fa, creato da san Francesco a Greccio. |
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IL PAPA A GRECCIO "Per Papa Francesco, anche noi, come Giuseppe e Maria, dobbiamo farci carico della speranza evangelica, accoglierla tra le nostre mani e consegnarla a tutto il popolo, specialmente nei tempi difficili e di crisi. Il mistero da contemplare è anche un impegno da vivere a favore di tutti. Non ci spinge solo all’interiorità, ma a farci carico della vita della gente, specialmente delle parti più deboli della società: lavorando, pregando, lottando, non incrociando mai le braccia, accostandoci alle persone di fronte alle quali vengono chiuse le porte, per aprirne loro delle altre, sostenendo gli anziani sofferenti e assimilando la loro saggezza, crescendo i bambini." I presepi fanno parte dei miei ricordi legati al Natale, a partire da quello grande che ogni anno trovavamo nella chiesa di Gordola. Prima dell'Epifania c'era sempre un giro dei presepi del Locarnese, in particolare di quello della Madonna del Sasso e della chiesa di san Vittore. Ad Ascona c'era quello sott'acqua e tanti anni fa ero andata a Vira con la mamma e l'Albina a vedere una delle prime esposizioni all'aperto. Negli ultimi anni è Ivo che si occupa del presepio e delle decorazioni natalizie. Un'altra tradizione era la visita agli anziani del Solarium, vestiti da angioletti. Il sei gennaio c'era la cavalcata dei Re Magi dove mettevamo a disposizione le pecore. |